Breve storia del teatro argentino

Solo disponible en BuenasTareas
  • Páginas : 11 (2699 palabras )
  • Descarga(s) : 0
  • Publicado : 15 de enero de 2011
Leer documento completo
Vista previa del texto
1.4 BREVE STORIA DEL TEATRO IN ARGENTINA

Il primo teatro fu costruito a Buenos Aires nel 1757. Si chiamava “Teatro de óperas y comedias”. Fondato da un musicista italiano, il suo repertorio si dedica sopratutto alle opere di un italiano residente: don Bartolomé Massa. Questo teatro verrà chiuso nel 1759, nel momento in cui Massa si trasferisce a Lima.
Per vent’anni non ci saranno altriteatri, fino a quando nel 1783 nasce il famoso “Teatro de la Ranchería” per disposizione del Virrey Vértiz che concesse la gestione all’impresario e attore Francisco Velarde. Un incendio però ne causò la distruzione nel 1792[1]. In questo teatro si mise in scena Siripo de Manuel José de Lavarden, considerata la prima opera di un autore locale. Dopo quattro anni dall’incendio si inaugurò una nuova salateatrale, il Coliseo Provisional, nella quale si mise in scena Túpac Amaru, una tragedia scritta in versi che narra la rivoluzione indigena del 1780 in Perù.
Negli anni dell’indipendenza le opere di tipo patriottico erano quelle più in voga: lodi, inni e canzoni in onore alla Rivoluzione di Maggio e ai suoi eroi. Nel 1838 il Coliseo diventa
Teatro Argentino. Il cavallo di battaglia del repertorioborghese era “Il barbiere di Siviglia” di Rossini. Verso la fine degli anni trenta al pattriottismo si sostituisce la lirica: Rossini e Verdi trionfano negli ambienti privilegiati di Buenos Aires. Anche giovani autori della borghesia locale si fanno notare. Sono gli intellettuali del nuovo criollismo argentino come il generale Lucio V. Manilla con “Una excursión a los indios ranqueles” e “Entrenos”.
Ma esisteva una forma parallela di teatro; quella più aderente al popolo, alla vita di strada, nelle piazze della città. Erano per lo più saltimbanchi e cantastorie accopagnati da musicisti e acrobati. Dal 1810 questi circensi parteciparono a tutte le feste e le riccorrenze patriottiche e nel 1829 venne inaugurato il “Parque Argentino”, una fiera di attrazioni con un anfiteatro all’ariaaperta, circo, orchestra musicale, attrazioni di vario genere, vodevilles francese[2]. La città in quegli anni e per tutto l’ottocento si riempe di manifestazioni circensi che arrivano da tutto il mondo, anche dall’Italia.
Nel 1884 appare il dramma gauchesco Juan Moreira di Eduardo Gutiérrez (1851-1889). Questo feuilleton ebbe un grandissimo successo nelle classi popolari della città e vennerappresentato in forma di pantomima al circo. Divenne la base per la prima opera teatrale gauchesca (che si svilupò nei primi anni del novecento).
Intanto Buenos Aires ricevava grandi quantità di immigrati in cerca di una vita migliore. Con loro, e da parte degli spagnoli, arrivò il sainete, uno stile teatrale che darà origime al sainete criollo. Si raccontava la vita degli abitanti di Buenos Aires neicoventillos, nelle strade e nei caffè. E’ considerato la forma teatrale dell’immigrazione per antonomasia.
A partire dei primi anni del XX secolo l’attività teatrale divenne intensa. Florencio Sánchez, Gregorio de Laferrere e Roberto J. Payró, tra i più imporatanti e creativi, che si rifacevano ad una estetica costrumbrista di alto impatto per il pubblico.
Tutti gli stili sono presenti: elsainete criollo, la gauchesca, la comedia de costumbre.
Nel 1930 con la fondazione del Teatro del Pueblo, ha inizio il teatro Indipendente, movimento culturale che cotrasta il teatro commerciale. Come conseguenza di questo movimento nascono, nella decade dei trenta, tre correnti diverse. La prima conosciuta come il realismo social, di cui esempio sono le opere “Soledad para cuatro” di Ricardo Halac,“Nuestro fin de semana” e “Los días di Julián Bisbal” di Roberto Cossa. La seconda linea, sotto l’influenza di Ionesco e Beckett, presenta esponenti come Eduardo Pavlosky e Griselda Gambaro. La terza viene dal grottesco e i suoi personagi sono tragicomici. “La Fiaca” di Ricardo Talesnik (1967) e “La valija” di Julio mauricio (1968) sono due esempi caratteristici di questo stile.
Schema di...
tracking img