Collegi di propaganda fide

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COLLEGI PROPAGANDA FIDE NELLA NUOVA SPAGNA

RASSEGNA STORICA

Esercitazione scritta

INDICE

0 Introduzione

1 Antecedenti Storici

1. Situazione delle missioni nella Nuova Spagna, fine sec. XVI e inizio XVII

2. 1.2 Propaganda Fide e patronato spagnolo

2 Fondazioni e sviluppo dei collegi di Propaganda Fide nella Nuova Spagna

2.1 Fr. Antonio Llinás2.2 Il Collegio della Santa Croce, Queretaro

2.3 Collegio di Cristo Crucificado in Guatemala

2.4 Collegio di Nuestra Señora de Guadalupe in Zacatecas

2.5 Collegio di Propagana Fide San Fernando Messico

2.6 Collegio di San Francesco Pachuca

2.7 Collegio di San José de la Gracia, Orizaba

2.8 Collegio di Nuestra Señora de Zapopán2.9 Collegio de la Purísima Concepción, Cholula

3 Legislazione e vita religiosa

Conclusione

Bibliografia

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INTRODUZIONE

Era il 15 agosto 1953 quando nella basilica di Guadalupe, Zacatecas, 25 novizi entravano in chiesa percorrendo in ginocchio dalla porta fino al presbiterio, mentre i fedeli tra lacrime e canti liricivevano, era questo il segno del ritorno dei frati all’antico Collegio Apostolico di Propaganda Fide, dopo un lungo periodo di assenza. I fedeli, piccoli e grandi avevano in mente il ricordo di quei grandi missionari formati nel collegio, questo ricordo rispettoso che ancora vive fino ad oggi non è altro che il frutto dell’esempio di vita e della predicazione dei frati apostolici.

Sono sicuro chetante piccole storie come questa si possono ascoltare nei luogi dove è stato istituito un “Colegio Apostolico di Propaganda Fide”, istituzione che nasce grazie al vivo zelo per il Vangelo e di portare la parola di Dio a ogni creatura. Forse nell’ideale del P. Bolivar o del P. Llinas risuonàvano le parole di San Paolo “guai a me se non predico il Vangleo”.

Il Collegio Apostolico è unaistituzione che risponde effetivamente alla necesità di formare accuratamente i religiosi che vogliono essere missionari e questo in conformità con lo stipulato nella Regola Francescana nel cap XII, la quale indica che i ministri devono inviare per la predicazione tra gli infedeli soltanto quei frati che sono considerati con la capacità di farlo... e il migliore modo di preparare un frate per lapredicazione è la creazione di un centro che lo faccia capace di svolgere questa nobile vocazione che è la vocazione essenziale della Chiesa. Perciò penso che sia neccesario il conoscere come nasce questa istituzione e i fattori politici, sociali ed ecclesiastici che hanno contribuito alla creazione di questi Collegi.

Nel presento lavoro mi limito a parlare soltano di alcuni aspetti principali dellafondazione dei collegi ed anche di presentare brevemente la storia di ciascun collegio nella Nuova Spagna e brevemente, alcuni aspetti importanti da sottlinerae in quanto agli statuti che regolavano la loro vita.

1. ANTECEDENTI STORICI

1.1 Situazione delle missioni nella Nuova Spagna, fine sec. XVI e inizio XVII

La scoperta del cosiddetto Nuovo Mondo ha portato con sél’evangelizzazione a questo continente. L’attività missionaria è stata così grande che alla fine del XVI e al principio del XVII secolo gli infedeli nei territori spagnoli rappresentavano la minorità della popolazione[1].

Dopo che il cristianesimo si è stabilito nelle isole Antille il seguente grande territorio ad essere evangelizzato è stato quello della Nuova Spagna. Questa sfida comincia subito dopo laconquista dell’impero Azteca; Hernan Cortéz aveva chiesto all’imperatore Carlos V la presenza dei missionari che lui invia subito[2].

Tra quei primi missionari non possiamo dimenticare il lavoro svolto da Fra Pedro de Gante e di coloro che erano chiamati “dodici apostoli” oppure “Doce antorchas Francisco” (le dodici torce di Francesco) tra i quali é degno di esser ricordato Fra Toribio di...
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