Ferrarotti

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Che cos'è la società

I

La sociologia come scienza del sociale vivente

La sociologia è la scienza della società,ma il concetto di scienza ha subito un evoluzione negli ultimi tre secoli, è passata da una scienza dispensatrice “ sapere divino” che aveva quindi come oggetto delle “leggi” ritenute verità universali, ad una scienza che presenta delle “uniformità tendenziali.

Quindi:
lalegge scientifica cede il passo all'uniformità tendenziale, valida solo in senso probabilistico
La spiegazione scientifica non è più mono-causale ma poli-causale.
Cade la separazione fra scienze della natura e scienze della cultura, sociali,
Si forma un nuovo concetto di spazio e tempo che non sono più separati ma costituiscono un continuum.
Si conferma la teoria della relativitàII – III
Sociologia e società industriale
Come nasce e si sviluppa la sociologia

Per quanto riguarda la nascita della sociologia si danno tre spiegazioni:

1. Una prima concezione ritiene che la sociologia era già presente nell'antichità classica.
Secondo altri nasce con la società moderna.
La nascita della sociologia si fa coincidere con l'opera di Comte.

La 3 è la piùdiffusa ma anche la meno fondata in quanto una scienza non può sorgfere all'improvviso compiuta e perfetta.
La 2 è la più fondata in quanto non si dà sociologia senza società, ed è appunto nel Settecento che si inizia a studiare la società secondo tre indirizzi fondamentali:

Psicologico, che identifica i sentimenti e le passioni che influiscono sui rapporti sociali
Economicistico, dove ilfenomeno dell'ineguaglianza umana non è considerato né come un dato naturale né come voluto da Dio, ma viene semplicemente collegato con altri fenomeni sociali.

Ecologico e geo-ambientale, mette in rilievo l'importanza del fattore geografico e climatico-ambientale e sottolinea il rapporto uomo-risorse naturali.

La società civile nasce dalla trasformazione della società feudale, quiaccanto al nobile vi era solo il contadino che, non è né organizzabile né organizzato in una classe, pertanto non esisteva società civile, ed è con la nascita delle classi in senso moderno, cioè cittadine, organizzate, che nasce la società civile e quindi la sociologia, che si sviluppa quindi dalle componenti più significative della rivoluzione industriale compiutasi in Europa durante il XIX sec. ilprogresso tecnico e materiale; la trasformazione dei modi di produzione e di organizzazione del lavoro; l'espansione della classe borghese.

IV

Polivalenza del concetto di società

Il concetto di società è un concetto polisenso, cioè essa è dotata di una sua interna dinamicità ed ha una molteplicità di significati, riassume in sé aspetti formali e statici, e allo stesso tempo informali edinamici.

Ed è per questo che la sociologia è la scienza del sociale ( cioè dell'uniformità tendenziale) e nello stesso tempo la scienza delle crisi - la crisi non è solo un momento di difficoltà ma anche l'inizio di qualcosa di nuovo- del sociale ( cioè dei momenti di tensione, dinamismo).

Il fondamento della società, con la rivoluzione industriale, cambia,(come ricaviamo dalle opere diSmith, Ferguson, Millar, Hegel.) non è più come nella società feudale la “fede” bensì il mercato, lo scambio, cioè un fondamento non sacro.

A Ferguson e Millar dobbiamo la prima teorizzazione del concetto di società civile e di rango sociale.
Per Ferguson la società civile è il punto di partenza e di arrivo. Punto di partenza in quanto uno studio dell'uomo deve basarsi sul “fatto” della società,e punto di arrivo perché egli è convinto che l'uomo attua se stesso solo nei rapporti sociali, non è solitario ma socievole per natura.

Secondo Ferguson i gruppi in cui gli uomini vivono sono sempre stati caratterizzati da una forma di solidarietà e organizzazione, così egli nota che il conflitto svolge un ruolo notevole nella società, osserva la lotta come forma socializzante, tale...
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