Orca

Solo disponible en BuenasTareas
  • Páginas : 7 (1731 palabras )
  • Descarga(s) : 0
  • Publicado : 14 de septiembre de 2012
Leer documento completo
Vista previa del texto
della presa di coscienza del ragazzo quasi protagonista (Alejandro) che matura una consapevolezza morale attraverso la conoscenza col ragazzo ricercato. Il suo gesto finale (ne trasporta il cadavere in un misero cimitero nella zona povera affinchè riceva sepoltura) è di profonda pietà e umanità.






LA ZONA
Anno 2007 Durata Origine Colore Genere Specifiche tecniche 35 MM ProduzioneMORENA FILMS, BUENA VENTURA FILMS, FIDECINE, ESTRA TEGIA, JALEO FILMS, GRUP JOAN ANDREU, VACA FILMS, ORIO PRODUKZIOAK, WILD BUNCH, CINEPANTERA
Distribuzione SACHER (2008) Data uscita 04-04-2008
Regia Rodrigo Plá Attori Daniel Gimenez Cacho Daniel Maribel Verdú Mariana Daniel Tovar Alejandro
Carlos Bardem Marina de Tavira Mario Zaragoza Andres Montiel Blanca Guerra Enrique Arreola Gerardo TaracenaSceneggiatura Rodrigo Plá Laura Santullo Fotografia Emiliano Villanueva Musiche
Javier Navarrete
Gerardo Andrea Comandante Rigoberto Diego Lucía Iván Mario
97 MESSICO, SPAGNA C DRAMMA TICO
Trama: Alejandro è un adolescente che vive nella 'Zona', un ricco quartiere di Città del Messico recintato e protetto da guardie private. Il giorno del compleanno di Alejandro, tre ragazzi delle borgateriescono ad introdursi nel quartiere per compiere una furto, ma qualcosa va storto. Dei tre ragazzi, due vengono uccisi dalle guardie e l'unico superstite, che viene catturato, invece di essere consegnato alla polizia viene direttamente processato dagli abitanti del quartiere in casa di Alejandro, durante la sua festa di compleanno.
Critica: "Sotto il profilo drammaturgico, 'La Zona' mantiene unatensione costante. Con, in più, il pregio di fare di una piccola stona un inquietante motivo di riflessione globale, e su più piani. A partire dai giovani che, sul modello degli adulti, partecipano alle ronde con mazze e fiocine rischiando di farsi sparare dai genitori per errore. Via via, passando per gli echi del trauma post 11 Settembre che nonfa che aumentare le schiere di nemici o presunti tali,fino agli occhi elettronici. Nel film, ogni angolo è costantemente ripreso da monitor su monitor." (Federico Raponi, 'Liberazione', 05 settembre 2007)
“Alejandro è un adolescente che vive ne La Zona, un ricco quartiere di Città del Messico recintato, elettrificato e protetto da guardie private. Il giorno del compleanno di Alejandro, tre ragazzi delle borgate, complice un blackout notturno,riescono a introdursi nel quartiere-residence per compiere un furto, ma qualcosa va storto. Dei tre ragazzi, due vengono uccisi dalle guardie e l’unico superstite, il piccolo Miguel, viene catturato. Anziché consegnarlo alla polizia, gli abitanti de La Zona lo processeranno per direttissima in casa del liceale Alejandro, durante la sua festa di compleanno.
Opera prima di Rodrigo Plà, battezzataall’ultima Mostra di Venezia dal Premio Luigi De Laurentiis, La zona conferma innanzitutto l’ottimo stato di salute del cinema messicano, che dietro gli alfieri Cuarón, Iñárritu e Del Toro può contare su talentuose pedine, dal futuro certo. È il caso di Plà, che sulla scia analitica dell’incomunicabilità tra individui e classi sociali – già differentemente esplorata dai suoi “fratelli maggiori” –circoscrive un potente mix di entertainment e rabbia sociale. Ritmo elevato, sapiente direzione degli attori, empatia a basso voltaggio, contenimento del didascalismo e rifiuto del ricatto morale, La zona combina lucidamente – e talvolta sadicamente – ironia e disperazione, imbevendo di humour corrosivo la stigmatizzazione della polizia corrotta, l’impotenza dei poveri cristi e il trait d’union brutaledei pestaggi. Non è opera militante, ancor meno disobbediente, piuttosto entomologia della follia che soggiace al crescente divario tra ricchi e poveri: le classi, ovvero le barriere sociali quale negazione del minimo comune denominatore umano.
Con una Città del Messico che riecheggia Bogotà, La zona riesce ad astrarsi dall’indicazione geografica tipica per porsi umilmente quale paradigma...
tracking img