Ejercicios para piano

Solo disponible en BuenasTareas
  • Páginas : 5 (1248 palabras )
  • Descarga(s) : 0
  • Publicado : 15 de febrero de 2012
Leer documento completo
Vista previa del texto
PREFAZIONE
Molti allievi di pianoforte, giorno dopo giorno, si chiedono come poter gettare le basi per una buona tecnica e agilità. Veder fruttare le molte ore passate sullo sgabello, nella speranza di diventare un giorno dei discreti pianisti. I libri di pianoforte sono tanti, forse troppi. Spesso, sopratutto se stiamo affrontando gli studi da autodidatta, ci ritroviamo spiazzati con moltidubbi nella testa. Da qui, l'idea di Christian di realizzare un piccolo e-book con 10 esercizi per pianoforte, in parte nostri e in parte tratti dai metodi più conosciuti, per tentare di guidarvi e offrirvi dei solidi punti di riferimento. Ovviamente in 10 esercizi non siamo stati in grado di concentrare tutta la tecnica pianistic, ma sarà sicuramente un metodo per rinfrescarvi e allenarviquotidinamente e con efficacia. Per migliorare bisogna avere metodo. Ed e' questo quello che cerchiamo di trasmettere attraverso un percorso veloce, facile e forse anche divertente. Prima di iniziare a suonare, riscaldatevi con questi 10 esercizi. Vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare. Vi auguro un buono studio.

www.pianosolo.it

Esercizio n.1 (terze spezzate)
Questo esercizio èfondamentale. Solo pochissimi libri di musica lo trattano eppure è uno dei più importanti. Infatti nella maggior parte delle sonate di Mozart, sono presenti questi passaggi, sia con la destra che con la sinistra, e la diteggiatura da utilizzare è la medesima (la più comoda). D' altronde si può provare anche ad usare una diteggiatura diversa come: 1-3 ,

ovvero ascendere e discendere con il pollice e ilmedio anzichè con l' alternarsi del pollice-medio e indice-anulare. Tuttavia quest'ultimo metodo risulterà più impreciso (il movimento è più semplice ma la precisione è assai inferiore). L'esercizio è breve, perciò si consiglia di eseguirlo più volte di seguito possibile. Ovviamente senza stancarsi più di tanto. 5 volte può bastare. Se l'esercizio risulta difficile da eseguire a prima vista, valesempre la regola dello studiare a mani separate.

Una volta che si ha preso abbastanza dimestichezza con questo esercizio, si possono iniziare ad introdurre le varianti ritmiche. In più,lo si può anche trasportare nelle altre tonalità, sia maggiori che minori, potrebbe essere un ottimo esercizio!

www.pianosolo.it

Esercizio n.2

(scale)

Esercizio essenziale per le scale. Avete maiprovato a suonare le scale congiunte? Ecco di che si tratta: tutte le scale maggiori vengono suonate in successione, senza pause tra una e l'altra.

In questo esercizio quindi si passerà dalla scala in tonalità di Do magg. per arrivare alla scala in tonalità di Do# min. preparatevi perciò a vedere un bel pò di diesis nello spartito. Anche quì è consigliabile prima lo studio a mani separate, anchese le mani suonano le stesse note.

www.pianosolo.it

Esercizio n.3

(arpeggi)

"Non esistono scale senza arpeggi". E' questo il motto di molti insegnanti, e a dir la verità è anche il mio. Concordo che questi due tipi di esercizi vanno di pari passo e vanno a braccetto. Alcuni insegnanti però, fanno cominciare lo studio delle scale in un primo tempo,e lo studio degli arpeggi in un secondo.Ritengo questo metodo poco efficace, poichè, si avranno sicuramente scale e arpeggi

sbilanciati. Questo esercizio sugli arpeggi, non è il classico esercizio basato su una sola tonalità dove all'interno ci sono tutti gli arpeggi possibili ed immaginabili di quella tonalità, ma è un esercizio piuttosto orecchiabile, il che rende l' esecuzione piacevole (anzichè la solita lagna ).www.pianosolo.it

Esercizio n.4 (note ribattute)
La tecnica per suonare le note ribattute è una tecnica che non va trascurata. Ahimè, molti studenti la trascurano, e finiscono per suonare le note ribattute con lo stesso dito. Questo può andare bene solo dove la diteggiatura precisa che quelle

note ribattute possono essere eseguite così (solitamente quando si è in un tempo lento, nei tempi veloci...
tracking img