Impianto di depurazione in mancasale

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  • Publicado : 14 de marzo de 2011
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Introduzione.

L’impianto di Mancasale si trova nella zona industriale a nord di Reggio Emilia. Questo è collegato all’impianto fognario del centro urbano, ai centri urbani minori del territorio Comunale e alla stessa zona industriale di Mancasale. Pertanto l’impianto tratta liquame a componente mista, reflui di tipo domestico e industriale. Il percentuale di questi ultimi è circa del7,8% rispetto all’intero volume trattato, mentre per il carico organico prodotto (kg COD/anno) provenente da questi reflui, rappresenta un 20,3% del totale.

Le tre linee dell’impianto sono del tipo a fanghi attivi con rimozione biologica dell’azoto. La prima linea è stata operativa nell’anno 1974, per trattare una portata pari a 90.000 abitanti equivalenti (AE). In 1980 si costruisce la secondalinea, questa ha una potenzialità intorno a 95.000 abitanti equivalenti. L’ultima linea è inaugurata nove anni dopo, in 1989, e è stata progettata per 95.000 abitanti equivalenti.

Lo scopo de questo lavoro è ricalcolare l’impianto sulla base dei parametri di progetto originali, e vedere se si rispettino i limiti dalla normativa attuale (DLgsl. 152/06).

1. Caratteristiche dell’impianto edati di progetto

Dopo de cercare i dati dell’impianto di Mancasale e trovare una pubblicazione de tutte i impianti de depurazione della SPA Enia nella provincia di Reggio Emilia, abbiamo i dati di progetto di questo impianto che saranno mostrati nella prossima tabella:

|Livello di trattamento |Terziario |
|Sistema difognature |Di tipo misto |
|Abitanti Equivalenti (AE) |300000 |
|Portata volumetrica all'impianto |Qg(m3/d) = |74400 |
| |Q24(m3/h) = |3100 |
|Carico Organico (kg COD/d)|36960 |
|Carico Solidi Sospesi (kg SS/d) |25200 |
|Carico BOD (kg BOD/d) |16800 |
|Carico Azoto (kg N/d) |3360 |
|Carico Fosforo (kg P/d)|840 |

In nostro caso il numero di abitanti equivalenti sarà 300.000 e quindi diverso al numero dell’impianto originale. Le linee avranno un carico di 100.000 abitanti equivalenti ogni una.
Caratteristiche dell’insediamento abitativo e inquinanti prodotti giornalmente:

Apporto Idrico Specifico (sul totale degli AE), se chiama anche portata nerain arrivo:

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Dotazione Idrica:

Questo dato ha bisogno di aggiungere un 20% all’apporto idrico specifico, per tenere conto delle perdite idriche lungo il percorso in fognatura e di quelle dovute ad altri usi.

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Questo valore è simile alla dotazione idrica generalmente attribuita ad un centro di medie dimensione.

Apporto specifico diBOD5:

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Apporto specifico di COD:

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Apporto specifico di TKN:

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Apporto specifico di Ptot:

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Apporto specifico di SS:

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I valori che si ottengono corrispondono alla quantità di sostanze fecali scaricate mediamente in un giorno da un abitante europeo. Poiché l'impianto è articolato su trelinee, calcolati per 100000 abitanti equivalenti, è utile calcolare l'apporto idrico, delle singole linee, che verrà usato in seguito.

Apporto idrico di ogni linea:

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2. Dimensionamento delle fasi di trattamento.

Consideriamo le linee uno, due e tre dell'impianto di trattamento sono dimensionate usando gli stessi parametri di progetto. Si ragionerà per tanto...
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