Progetto scec premessa

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  • Publicado : 15 de agosto de 2012
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Progetto SCEC
Premessa

Prima di parlare dello Sconto ChE Cammina, vorrei introdurre con una metafora un paio di concetti che forse ci aiuteranno a capire meglio il progetto SCEC

Immaginate l’organismo umano, con tutti i suoi organi, fegato, cuore, polmoni, ecc, e tutte le sue cellule ognuna delle quali contribuisce con il suo lavoro al buon funzionamento dell’organismo, ora tutti sapeteche per funzionare, questo meccanismo biologico ha bisogno del sangue, che circolando porta energia, permettendogli di vivere.

Bene, l’economia di un paese funziona più o meno allo stesso modo, gli organi potrebbero essere le varie parti dello stato, e le cellule tutti noi, che con il nostro lavoro di operai, artigiani, professionisti, ecc, contribuiamo al buon funzionamento di questo corpo,il denaro è il sangue che porta energia a queste cellule, se ce n’è poco non funziona bene e si ammala



Ora dobbiamo capire quali sono i meccanismi che portano via questo denaro dal corpo economico,
innanzi tutto il debito pubblico, cioè quella grande truffa attuata dalle banche centrali, in pratica con i soldi che diamo allo stato attraverso le tasse, noi dirottiamo parte delleentrate al pagamento degli interessi su questo debito, per esempio nell'anno 2003, il "saldo primario" dello Stato ammontava ad un attivo di 34 miliardi e 459 milioni di Euro, gli "interessi passivi" contabilizzati ammontavano a 69 miliardi e 291 milioni di Euro, quindi questo ha creato un indebitamento netto" pari a 34 miliardi e 832 milioni di Euro (69.291 ml Euro - 34.459 ml = 34.832 ml Euro),denaro che è entrato nei forzieri delle banche centrali, e tolto dal corpo economico del nostro paese, quindi da questo si evince chiaramente che già adesso, nonostante la grande evasione fiscale e la cattiva gestione della spesa pubblica, ci sarebbero i soldi per la scuola, la sanità, le infrastrutture, ecc., ma che queste risorse vengono tolte dal corpo economico, e non vi fanno più ritorno, cioèsangue tolto alle cellule.



Secondo motivo è la grande distribuzione organizzata, questi grandi megastore, oggi in mano a multinazionali in gran parte francesi, che succhiano immense quantità di denaro dai mercati locali, per rinvestirli in posti lontanissimi, o in operazioni di speculazione finanziarie che non creano ricchezza ma solo spostamenti di capitali.
Nemmeno i prodotti chevendono sono locali, farina, pasta, frutta, verdura, calzature, abbigliamento ecc. provengono da paesi a volte distanti decine di migliaia di chilometri, quindi a lungo andare si è avuto sul territorio locale la chiusura di molte piccole attività commerciali che davano da vivere a centinaia di migliaia di persone, innescando una spirale d’impoverimento sempre più grave, dovuta al fatto che altro“sangue” è stato tolto dal corpo economico, energia ( denaro ) che non c’è più.


Terzo motivo è il meccanismo degli interessi semplici e composti, gran parte della popolazione e quasi tutte le aziende sono indebitate, quindi il capitale circolante si assottiglia sempre di più perché oltre al capitale immesso con il credito nel circuito economico, bisogna restituire quella parte di denarodovuto agli interessi, che insieme al capitale ritornano nelle casse delle banche

Detto questo si capisce di cosa soffre la nostra economia, di mancanza di sangue, e non di ricchezza, se per essa intendiamo le merci, i beni, e le capacità delle persone che hanno nel saper fare una determinata cosa, infatti i depositi delle aziende sono piene di merci, che oggi non è difficile produrre, e cheanzi le aziende soffrono di sovrapproduzione che non riescono a piazzare sui mercati per mancanza di denaro e non di acquirenti, i quali ci sono ma non hanno i soldi per comprare, lo stesso dicasi dei disoccupati che hanno le capacità per “fare” ma che nessuno utilizza per mancanza di soldi.

Qui si inserisce il nostro progetto lo sconto che cammina, in pratica vogliamo un poco alla volta...
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