Modello che determina le dimensioni ideali di un team di lavoro in base alla creatività ed alla capacità produttiva

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  • Publicado : 24 de mayo de 2011
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Modello che determina le dimensioni ideali di un team di lavoro in base alla creatività ed alla capacità produttiva
La creatività è stata definita come il processo mediante il quale si ricorre all’immaginazione e alle abilità per lo sviluppo di qualcosa di nuovo ed unico (R. K. Scott, 1995), nei precedenti capitoli abbiamo sottolineato l’importanza che ricopre nei team di lavoro NPD, viene orautilizzata come parametro fondamentale per determinare il numero ideale di membri che costituiscono un team.
Per sviluppare la funzione che utilizzeremo per determinare il numero ideale di membri di un team di lavoro NPD analizzeremo in dettaglio le funzioni che descrivono i tre parametri produttivi presi in considerazione.
Per quanto riguarda la capacità produttiva del team di lavoro questa èdeterminata da questo fattore:

C(n) = α ln(n + α – 2) – α ln(α) + 2

È dimostrato (Bray e al., 1978) che gli individui diminuiscano il loro impegno quando il numero di componenti del team aumenta. Come le dimensioni del team aumentano, aumenta il numero di membri “non-partecipanti”, questo termine si riferisce agli individui che non partecipano attivamente al lavoro svolto dal team. Questomostra che come le dimensioni di un team aumentano, diventa più difficile per i membri del team contribuire con il loro sapere, la loro abilità ed esperienza al massimo delle loro potenzialità.
Inoltre, secondo la legge dei rendimenti decrescenti, in un sistema produttivo generico, ad ogni apporto di un fattore qualsiasi, in questo caso la forza lavoro, non corrisponde un incremento di produzioneproporzionalmente crescente.
Abbiamo modellato la funzione logaritmica come descritto precedentemente, affinché questa potesse rispettare i seguenti vincoli per ogni variazione positiva del parametro α:
* per 2 membri abbiano una capacità produttiva corrispondente a 2;
* nello stesso punto la derivata della funzione sia 1.
Questo ci garantisce, oltre all’andamento logaritmico, che,nell’intervallo analizzato, la nostra funzione sia sempre dominata dall’andamento ideale (dunque non raggiungibile) della capacità produttiva (indicata nella figura 4.4 dalla semiretta bisettrice del primo quadrante).

Figura 4.1 – Andamento della capacità produttiva

Il fattore f(n) = n! / (n – 2)! 2! rappresenta la difficoltà di coordinamento che si genera all’interno di un team di lavoro,derivata dallo scambio di informazioni tra i membri.
La condivisione di informazioni all’interno di un team diventa molto più difficile se il numero di membri che compongono il team aumenta (Zenger e Lawrence, 1989), quando le dimensioni di un team crescono la complessità della struttura di comunicazione fra tutti i membri cresce drammaticamente. Dalla teoria combinatoria, sappiamo che il numero dipossibili canali di comunicazione all’interno di un gruppo di n persone è pari al numero dei possibili raggruppamenti a due a due fatti in un insieme di n elementi non considerando l’ordine. Questo fenomeno è descritto appunto dal coefficiente binomiale n su 2 (che corrisponde alla funzione utilizzata).
La figura 4.2 grafica l’andamento di tale funzione, ossia il numero di collegamenti che si vanno aformare all’aumentare del numero di membri che compongono il team.

Figura 4.2 – Difficoltà di coordinamento dovuta allo scambio di informazioni tra i membri

Il fattore I(n) = 1 / (1 + e γ – n/2) rappresenta la creatività dovuta all’aggiunta di un nuovo membro nel team.
La creatività di un gruppo è considerata come qualcosa in più della semplice aggregazione della creatività dei singolimembri del team (Taggar, 2002), ma da un certo numero di membri in poi il contributo marginale dato dall’aggiunta di un nuovo membro al team è via via minore.
La funzione I(n) ha dunque un andamento sigmoideo. Tale funzione descrive infatti il fenomeno del rendimento marginale decrescente dopo il suo punto di flesso, fatto conforme a quanto sviluppato teoricamente.


Figura 4.3 –...
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